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Realtà del Mercato

In Italia ogni anno vengono stampati 90 milioni di copie di libri, su 56 milioni di abitanti solo 3 milioni acquistano e leggono regolarmente libri. Eppure ci sono molti milioni di persone che amano scrivere, che vorrebbero vedere pubblicati propri sforzi letterari, la propria voglia di comunicare in modo indelebile. 
Purtroppo un autore sconosciuto ha pochissime possibilità di essere pubblicato da un grande editore, con gli editori minori la strada non è più semplice ed anche se se ne trovasse uno interessato i tempi per la pubblicazione sono molto lunghi, spesso superano l’anno e l’autore non ha il controllo delle fasi relative alla stampa. Un’alternativa sta nell’auto pubblicarsi appoggiandosi ad un Editore, spesso piccolo, il quale comunque acquisisce i diritti sull’opera, non ha forza nella distribuzione e rende “partecipe alle spese” l’autore con una somma che normalmente per il 50% copre i costi stampa di tutte le copie, per l’altro 50% garantisce un profitto per l’editore, in compenso l’autore riceve un centinaio di copie che può gestire come crede. 
L’ Editore, quando va bene, garantisce all’autore, dopo un anno, il 10% di quello che è stato venduto.
Altro aspetto non marginale è che comunque anche se il proprio libro viene distribuito, a meno che non diventi un best-seller resterà in libreria per soli 4 mesi, dopodiché uscirà per non rientrarvi mai più.

giulio@credazzi.com



ultimo aggiornamento il 03/07/04